Un nome in più nella lista dei Gloriosi

Kurt Cobain è morto all’età di 27 anni suicidatosi (questa è la versione ufficiale) con un fucile.
Jim Morrison è morto a soli 27 anni per aver assunto alcol ed eroina.
Sid Vicious morì a 21 anni per overdose di eroina.
Jeff Buckley è morto in circostanze misteriose nel 1997, poco più che trentenne, nelle acque del fiume Wolf River.

Questi sono alcuni dei nomi dei cantanti e/o musicisti che hanno fatto la storia della musica, ma che sono morti in giovane età, lasciando un vuoto incolmabile. Hanno sconvolto il panorama musicale a cui appartenevano per poi sparire, rimanendo delle leggende. Amy Winehouse si è ritagliata il suo spazio nell’olimpo della musica. Il suo talento era ineguagliabile, la sua voce inimitabile, la sua originalità unica. Essere così famosi ad un età molto giovane può portare all’eccesso. Non è la prima volta che accade. Eppure i manager non tutelano i propri talenti. Lasciano che si creino la fama da maledetti per poi finire oltre quel sottile confine che segna la strada del non ritorno. Con l’album “Frank” (2003) si era fatta conoscere in patria, la sua originalità aveva colpito molti, poi con “Back to black” (2007) è stata consacrata al mondo come regina del pop. L’enorme successo porta  con se anche tutti i problemi di una ragazza fragile, che probabilmente non era all’altezza di tutta quella fama improvvisa, andava forse accompagnata gradualmente, aiutata ad affrontare le responsabilità di un successo planetario. Forse l’episodio di Berlino è stato il culmine di una situazione disperata che durava ormai da troppo tempo. Ed ecco che ieri 23 luglio 2011 skynews da la notizia:

Amy Winehouse, 27 anni, è stata trovata morta nella sua casa di Londra. A quanto sembra, per un’overdose di droga. I suoi problemi con alcol e stupefacenti erano noti da tempo. (Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/amy-winehouse-rip#ixzz1SyAa1Ct1)

Un’altra stella della musica che viene aggiunta a quella lista di persone scomparse, ma che sono state necessarie e lo sono ancora tutt’ora. Alcol e droga l’hanno trascinata con se, lasciandoci solo quello che ormai resta il passato. Un passato glorioso.

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2 pensieri su “Un nome in più nella lista dei Gloriosi

  1. Beh…molto probabile! Anche Cindy Loper oltre alle canzoni conosciuto, poi è stata dimenticata dal mondo intero, discografico e non. Eppure il suo contributo alla musica è stato più che grande. Purtroppo rimarrà quel che è stato lasciato: qualcosa di grande, ma con un pezzo mancante.

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