Noize 13/03

Cerchiamo di scoprire qualche perla musicale islandese. Una terra molto prolifica e innovativa dal punto di vista musicale e delle sperimentazioni. Un paese spesso sottovalutato, ma con una cultura molto effervescente. I musicisti/cantanti/ gruppi che voglio proporvi oggi sono i seguenti:

I Sólstafir suonano principalmente viking metal e black metal progressivo. La loro storia inizia nel 1994, anche se il loro primo album Í Blóði Og Anda esce nel 2002 grazie a Ketzer Records e Neodawn Productions che riescono a venire a conoscenza del gruppo tramite internet. Gli album susseguiti hanno segnato l’evoluzione stilistica della band, giunti ultimamente a sonorità post-rock.

Album molto importanti sono stati: Masterpiece of Bitterness (2005), Köld (2009) e Svartir Sandar, (2011). Nella loro musica c’è un tipico “stile islandese” come spesso lo definisco io, con sonorità oniriche e ambientazioni suggestive. Una cultura da non sottovalutare. 


 

Ólafur Arnalds, classe 1986, è uno delle nuove promesse musicali islandesi. Musicista molto prolifico, dal 2007 anno d’uscita del suo primo album solista, Eulogy for Evolution, fino ad oggi ha pubblicato 5 EP, 2 album e prodotto numerose collaborazioni con numerosi artisti, tra cui Sigur RósHeaven Shall Burn. Arnalds mescola corde a piano, aggiungendo elementi elettonici, proponendo un cross-over tra musica classica e moderna che non può non lasciare un dolce sapore in bocca. Sonorità molto più classiche, rispetto a quelle dei Sigur Ros, ma ugualmente sperimentali e interessanti. 
 

Dolcis in fundo, un gruppo che porta avanti sonorità interessanti nell’hip hop islandese: sono una commistione tra rap, soulful e dark twist. Insomma una miscela esplosiva. Gli Úlfur Úlfur sono una band che molti dovrebbero invidiare. E’ molto di più di una classica band basso chitarra e batteria, sembrano un ibrido tra Sigur Ros e Rage Agist the Machine. Mescolano trame elettroniche e pianoforte, ritmi sincopati, danza e testi che scorrono veloci. Il loro primo album esce nel 2011 dal titolo Föstudagurinn Langi (“Good Friday”). Quella che segue è una delle canzoni più interessanti dell’album, collaborazione con Arnor Dan

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...