Tipi da Grindr #2

La giungla di Grindr offre una fauna maschile di ogni genere. Il fatto che sia in inglese, ti fa capire quanto gli italiani omosessuali abbiano poca padronanza della lingua. Te ne accorgi dai risultati di vari filtri. Ma in linea generale, possono ancora funzionare. Alla fine, le foto, se ci sono e se non sono prese dai profili di qualche figaccione modello, non mentono.

  • AL SUPERMERCATO: alcuni membri dell’APP si prodigano tra i vari profili proponendo la loro merce nella speranza di trovare un buon “acquirente”: “Ciao, mi chiamo tizio. Sono attivo. Può interessare?”. Foto membro-foto fisico. Vorrei anche due fettine di culo per cortesia. Grazie.
  • I MONO-PAROLA: “ciao” solo ed emblematico che per attaccare bottone è un po’ riduttivo. Se si fosse in una situazione reale vis a vis, potrebbe starci, ma dato che si è in una chatt, almeno dire il proprio nome non sarebbe male.
  • I SOSTENUTI: Naturalmente ci sono profili più tradizionali che ti contattano e cercano un rapporto alla pari. In qualche modo, però, sono avvelenati dall’ambiente circostante e un po’ incarogniti. Solitamente un caffè o una birra non la nego a nessuno, giusto per fare conoscenze, se la persona mi sembra interessante. Ma certa gente, non riesce a concepire l’uscita come conoscenza anche per amicizia. Una volta, risposi ad un profilo: “Ascolta, in amicizia, ci possiamo prendere un caffè. Cosa ne dici?” – “ADDIRITTURA”, mi ha risposto. Eh? Ma che risposta può essere mai “addirittura”? “Se non ti piaccio basta che me lo dici”. Il problema è un altro: l’incapacità comunicativa.
  • I FANTASIOSI: un nickname può avere una certa attrattiva per chi si muove nel sottobosco di Grindr. Gli utenti, quindi, si sbizzarriscono nei più svariati nominativi: XXL, Cubano XXL, Pompa o 69?, GrindrBueno, Vuoilciuccio (geniale), MXM (4×4), Sex ora (solitamente senza foto), Trombamico (crasi linguistiche da proporre alla Crusca), C.attivo, SessoAdesso (rime ardite), ecc…
  • I MUTI: sono quelli che in una situazione normale, quando li saluti, ti guardano per poi girarsi dall’altra parte. Insomma, sono quelli che non rispondono ad un primo contatto. Una strategia che a volte può funzionare, ma naturalmente dire che non si è interessati farebbe evitare altri “ciao”.
  • GLI ICONICI: quelli usano il loro nickname come un papiro egizio inserendo emoticon che indicano se sono maschi (sapete nel mondo gay sembrano che non si sia tutti maschi…mistero!); attivi-passivi; se fanno fisting; se sono “porcelli-cinghiali-gatti-cani-animali in generale”, se vogliono farlo senza protezione (BB), se sono escort, e tante altre.
  • I POLTERGEIST: sono quelli senza foto e senza nickname. Quelli che ti intasano la pagina inutilmente, non lasciandoti vedere chi potrebbe essere interessante. Quelli che ti contattano con un solo “ciao” e poi foto del membro.
  • I DISCRETI: termine usato erroneamente da molti, perché tanti di quelli che si definiscono tali hanno problemi ben più grandi nel rapporto con la loro sessualità. “foto viso non ne mando perché non voglio espormi troppo” (mi chiedo allora con chi mi debba interfacciare); “Non voglio che le mie foto vengano divulgate” (ma da chi poi!).

Ce ne sarebbero anche altri, ma mi rovinerei la sorpresa di raccontarveli singolarmente. Se avete anche voi le vostre categorie, scrivetele nei commenti. Se avete esperienze da raccontare, condividetele se vi va.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...