Categoria: Today

Le novità della settimana con uno sguardo a 360° sul mondo

L’autunno in fermento

Per chi segue il Bibrinews su Facebook o su Twitter, saprà che l’autunno ha portato un po’ di “cambi d’armadi”. La nuova grafica, essenzialmente, vi permetterà di muovervi un po’ più agilmente tra le tante proposta che il blog vuole mettere in evidenza: in alto troverete la barra delle rubriche. Per chi si trova per la prima volta a navigare in Bibrinews, questo è un blog che cerca di trattare di tutto ed è gestito da me medisimo. Si
scrive, si traduce, tutto per darvi una informazione diversa. Un modesto
contributo da non prendere come testata giornalistica, ma semplicemente
come opinioni e condivisione di informazioni. Eccovi spiegati i contenuti del blog:

L’Opinione: questa rubrica è un po’ un contenitore di “ogni cosa” che solitamente non viene categorizzato attraverso una rubrica specifica. Vengono tradotti articoli di stampa straniera che riprendo i temi caldi della settimana, o articoli che reputo interessanti e assolutamente da condividere.
Today: in questa pagina troverete i link più interessanti raccolti durante la settimana proveniente dalle testate giornalistiche e web italiane e internazionali. Un modo per tenere sempre gli occhi aperti su tutto ciò che avviene nel mondo.
Angolo dell’Economista (A.d.E.): in questa pagina si cerca di parlare di economia, sempre, attraverso traduzione di articoli esteri. In un periodo come questo, capire i meccanismi della crisi serve per capire le azioni che i governi prendono e ragionare sul fatto se siano giuste o meno.
Alfa Beta Gramma: “scienza vieni a me”. Insomma una pagina dedicata alle scoperte più interessanti del periodo, con un occhio di riguardo alle scoperte astronomiche.
Book Revolution, Noize e Kino: Libri/musica/cinema a profusione, recensioni e consigli utili. Nelle barre laterali potrete anche seguire una aggiornatissima playlist Spotify del Bibrinew.
Voyage: un piccolo esperimento. Dopo un inizio un po’ in sordina, il Bibrinews vorrebbe proporvi i migliori “diari di viaggio” da seguire, naturalmente, tradotti dal sottoscritto!
Cronache Storiche: credo che il titolo non celi nulla di diverso da quello che già è. Storia e avvenimenti interessanti del passato per capire veramente il nostro futuro.
Portfolio e Polaroid: un angolo perfetto dove si propongono i migliori talenti fotografici della storia moderna e grandi avvenimenti narrati attraverso le immagini (il primo); e dove  parlare di arte ed espressività (il secondo).
Apericult: è stato un grande successo estivo dell’anno scorso, ma credo possa interessarvi il nostro aperitivo letterario. Un libro, una musica associata, un drink associato alla musica.
Seguiteci per non perdervi neanche una notizia: potete trovare il blog anche su Google+. Naturalmente nella home potrete trovare le notizie sempre aggiornate. Ora andate, curiosate e lasciate un commento.
Il #Bibrinews cresce con voi!

Today photo week

[Foto e traduzione da Slon]

Per sostenere la squadra della città, Cristoforo Colombo è stato vestito con la maglietta del Barcellona FC per la stagione 2013-2014. La foto è stata scattata il 22 Maggio, in pieno centro, sulla Rambla barcellonese.

L’ascetico Papa Francesco e l’amante dell’austerità, la Cancelliera tedesca Angela Merkel, si capiscono al volo, senza scambi di parole. L’udienza della Merkel da Francesco I si è tenuta il 18 Maggio. 

I sacerdoti cattolici sapranno usare Istagram? E’ un po’ difficile capirlo da questa foto, ma è indiscutibile che gli piacciano essere fotografati. La foto è stata scattata prima della Messa di Papa Francesco in Piazza del Vaticano, il 18 maggio.

Qualer evento può riunire più di 20 milioni di chassidisti in un unico luogo? Il matrimonio tra il rabbino Shalom Rokach, quinto nipote della dinastia rabbinica Belz, e Hannah Bate Pener. Il matrimonio si è tenuto il 21 maggio a Gerusalemme.

Sembra che gli americani abbiano parlato troppo in fretta di fine rispetto alla guerra in Iraq. In questi ultimi cinque mesi si stanno inasprendo gli scontri tra il governo e la minoranza sunnita, che lo accusa di persecuzione. Come succede spesso in Medio-Oriente, queste accuse non si sono fermate, così i capi delle tribù locali hanno imbracciato le armi, tra cui anche l’artiglieria pesante.

Quando la polizia è senza autorità, sono i semplici cittadini a prendere in mano le armi. Nella foto si vede il fondo di un pick-up, appartenente ad un gruppo di auto-difesa della città di La Ruana (Messico). Il gruppo è stato creato per contrastare i narcotrafficanti dell'”Ordine dei templari“, catturati grazie al contributo dei contadini locali.

All’inizio di questa settimana, Notre Dame de Paris è diventata una vera arena di espressione politica. Il 21 maggio si è suicidato lo storico di estrema destra, Dominique Venner, sparandosi in bocca con una pistola. Si pensa che l’uomo sia stato spinto a questo gesto disperato dopo la legalizzazione del matrimonio omosessuale nel paese. La storia si ripete come farsa, il giorno dopo, quando nella famosa cattedrale francese un’attivista del gruppo Femen ha protestato con su scritto nel petto nudo: “Che i fascisti riposino all’inferno”.

Ti sarebbe piaciuto se nelle corride, al posto dei tori, fossero state uccise delle giovani donne? Questo è il messaggio che volevano dare ai passanti (e a chiunque veda questa foto) le attiviste del movimento animalista AnimaNaturalis a Barcellona il 23 maggio.

Today week

Buongiorno Bibrinauti, anche questa settimana vi portiamo in giro tra notizie e curiosità dal mondo. Vi consigliamo vivamente di intrattenervi nella lettura con la nostra playlist Spotify (che potete trovare anche qui a lato).

[Traduzione da BBC e da Slon]

La Merkel scambiata per Hitler

Il giornale argentino Mercado Business Megazine è uscito con alcune immagini pubblicitarie che superano con leggerezza e in maniera molto originale il concetto contorto secondo il quale le opere dei vari avvenimenti e personaggi davanti a diverse persone possono diversificarsi sensibilmente.

In una delle immagine viene rappresentata la Cancelliera Angela Merkel che, secondo il giornalista, i greci vedono con il braccio alzato del saluto nazista; mentre, ad esempio, per gli spagnoli viene vista come Madre Teresa. Il messaggio della pubblicità è molto chiaro: “Understand and make your own Merkel”.

Oppure, riprende la figura di Papa Benedetto XVI: per i mussulmani non esiste, mentre per gli omosessuali è un uomo di Neanderthal con una clava in mano.

Invece Silvio Berlusconi non è stato rappresentato in maniera abbastanza originale.

Putin contro i gay del mondo

Il presidente russo Vladirmi Putin ha sostenuto che mosca dovrebbe modificare i suoi accordi sulle adozioni con i paesi che hanno legalizzato i matrimoni gay, per evitare i bambini russi siano adottati da coppie omoparentali. Questa esternazione è stata fatta davanti ai legislatori, in risposta ad una domanda sulla nuova legge francese che permette alle coppie omosessuali di sposarsi e adottare figli. 

“Credo sia totalmente corretto fare dei cambi nei documenti corrispondenti. Si tratta di un tema attuale e dobbiamo pensarci”, ha continuato Putin.

Il presidente russo ha inoltre aggiunto che rispetta gli altri leader, ma pretende allo stesso modo rispetto per le tradizioni russe così come le sue norme etiche e legali.
Il presidente serbo, Tomislav Nikolic, ha chiesto scusa per tutti i crimini di guerra commessi dai serbi durante lo sgretolamento della Jugoslavia, incluso il massacro dei mussulmani bosniaci di Srebrenica nel 1995. “Mi inginocchio e chiedo perdono a nome di tutta la Serbia per i crimini commessi a Srebrenica”, ha dichiarato in un’intervista alla tv bosniaca. Ma si è rifiutato di definirlo genocidio. Nikolic è già stato criticato per tale questione subito dopo le elezioni dell’anno scorso, quando affermo “A Sreberenica non ci fu alcun genocidio”. Durante gli ultimi anni ci sono state scuse simili, ma questa è la prima fatta da Tomislav Nikolic, che veniva rappresentato come figura importante nell’ultranazionalista Partito Radicale Serbo.
Pew research ha pubblicato un resoconto sulla “ricostruzione” delle tasse delle famiglie americane nel periodo 2009-2011. La ricchezza delle famiglie americane è aumentata di $5 trilioni, il 14% (da $35,2 trilioni nel 2009 a $40,2 nel 2011) ribadiscono i dati del US Census Bureau. Ma a chi ha giovato questa crescita? Come mostra chiaramente l’immagine, se il benessere del 7% delle famiglie ricche  (che si aggirano intorno agli 8 milioni, con proprietà superiori a $836 033) è aumentato dell’28% (da $2,4 milioni a $3,1 milioni); allora il restante 93% (111 milioni di famiglie) ha peso il 4% dei suoi attivi (da $138 896, a $133 187)
 Come indicato nel resoconto, la crescita del benessere dei più ricchi è dovuto ad un aumento delle quote di mercato e delle obbligazioni dopo la recessione, per questo il mercato immobiliare (la principale risorsa, secondo la quale si favoriscono tutte le altre, la propria casa) si è trovato in un momento di stagnazione. Si vede chiaramente nel secondo grafico: le attività finanziarie dal costo fino a mezzo milione di dollari hanno aumentato il loro valore del 10%; e le case, le macchine, ed altri beni sono diminuite dello stesso 10%. Invece per la categoria oltre il mezzo milione di dollari, la differenza è ancora maggiore, rispettivamente +63% e -18%.

Today week

La Cina libera un importante prigioniero politico tibetano

Alcuni gionalisti dalla Cina confermano che il governo del paese asiatico ha liberato un prigioniero politico tibetano Jigme Gyatso, dopo oltre 17 anni di carcere. Tashi Puntsok, portavoce del governo del Tibet in esilio, ha dichiarato che Gyatso è stato messo in libertà un anno prima della fine della sua pena, probabilmente dovuto a problemi di salute. Jigme Gyatso è stato incarcerato nel 1996 dopo essere stato accusato di separatismo e di essere un pericolo per la sicurezza della nazione.

L’ex monaco probabilmente soffre di problema ai reni e vari gruppi di diritti umani hanno sostenuto che l’uomo è stato torturato durante la sua prigionia.

Le autorità gli hanno ordinato di tornare nel suo paese natale, in una regione di maggioranza tibetana nella provincia di Gansu.

L’ONU approva il primo trattato sul commercio d’armi

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato quasi all’unanimita a favore del primo trattato internazionale che regola il commercio multimilionario delle armi convenzionali. Solo tre paesi hanno votato contro tali misure – Iran, Siria e Corea del Nord – mentre altri 23 paesi si sono astenuti.

Il trattato esige dalle nazioni un rapporto di vendita delle armi e una valutazione sul fatto che tali armi esportate possano essere utilizzate per violare diritti umani. L’accordo include dalle navi da guerra, aerei e carrarmati fino a piccole armi.

Nulla di fatto tra Kosovo e Serbia

I leader di Serbia e Kosovo non sono riusciti a giungere ad un accordo sullo stato del Kosovo, una vecchia provincia Yugoslava, che ha dichiarato unilaterlmente la propria indipendenza dalla Serbia nel febbraio del 2008. Anche se molti paesi hanno riconosciuto il Kosovo come stato indipendente, la Serbia non l’ha fatto. Le trattative, promosse dall’Unione Europea, hanno avuto luogo a Bruxelles. Parlando dopo l’ultima sessione-maratona di negoziazioni, il primo ministro serbo, Ivica Dacic, ha dichiarato di non essere giunti a nessun accordo, a fronte di una serie di incontri avuti con il primo ministro kosovaro, Hashim
Thaci. Le trattative si sono chiuse mercoledì. Il capo degli affari esteri dell’UE, Catherine Ashton, ha sostenuto che il divario tra i due è stretto ma profondo. 

Un accordo tra le parti è visto come una condizione previa affinché la Serbia inizi le trattative rispetto alla sua adesione all’UE.

Israele ha accusato militari palestinesi di aver lanciato razzi nel sud del paese per il secondo giorno consecutivo. Non si hanno notizie di vittime. Il ministro della difesa, Moshe Yaalon, ha dichiarato che Israele non permetterà che queste azioni diventino routine. Poco prima, Israele ha portato avanti un’incursione aerea nella Striscia di Gaza, la prima da quando questo paese ha dovuto sopportare un combattimento di otto giorni contro Hamas il novembre scorso. Martedì un razzo palestinese è caduto in una zona deserta vicino alla frontiera senza causare danni.

Uno studio afferma che più di 600 europei combatto al fianco dei ribelli siriani

Uno studio realizzato in un anno dall’università britannica ha rivelato che più di 600 cittadini europei sono andati in Siria per lottare al finaco dei ribelli. Un centro di ricerca del Kings College di Londra ha recuperato informazioni nei post pubblicati in forum jihadisti e nei comunicati dei mezzi di comunicazione. Si pensa che il maggiorn numero di combattenti ribelli europei in Siria, provengano dal Regno Unito, seguito da Francia e Belgio. Tuttavia, i ricercatori avvertono che c’è una grande variazione delle stime, dal momento che le cifre più basse suggeriscono che gli europei coinvolti siano solo 130.
L’Alto Commissario dell’Onu ha chiesto la chiusura di Guantanamo

L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Navi Pillay, questo venerdì ha sollecitato tutti i dipartimenti del governo degli Stati Uniti di lavorare per la chiusura del centro di detenzione di Guantanamo, dato che si consedera che tale carcere violi la legge. Pillay ha espresso la sua delusione per la mancanza di progressi per la chiusura del carcere, nonostante siano passati quattro anni da quando il presidente Obama aveva promesso la sua chiusura. La funzionaria dell’ONU ha dichiarato il fatto che i detenuti abbiamo fatto uno sciopero della fame, sia un segno della loro disperazione. Si stima che a Guantanamo ci siano più di 160 detenuti, di cui alcuni sono lì da più di dieci anni.

Today week

La Corea del Nord simula attacco agli Stati Uniti

Una pagina web legata al governo nordcoreano ha pubblicato un video in cui viene simulato un attacco all’edificio emblema degli Stati Uniti. Il video, intitolato “Tormente di fuoco si abbatteranno sulla sede della guerra”, contiene immagini molto simili ad altre pubblicate la settimana scorsa. Nella simulazione, due edifici simbolo di Washington, la Casa Bianca e il Campidoglio, vengono attaccati.

Nell’ultima settimana, la Corea del Nord ha incrementato le sue minacce verso gli S.U. e la Corea del Sud, dopo che le Nazioni Unite approvasse nuove sanzioni a Pyongyang in risposta al suo terzo test nucleare.  

Il governo britannico annuncia tagli da quasi 4 miliardi di dollari

Il ministro britannico dell’Economia, George Osborne, ha annunciato nuovi tagli per 4 miliardi di dollari durante la seduta in Parlamento su bilancio. Secondo i media britannici, l’obbiettivo è destinare più fondi a progetti di infrastrutture che aiutino a dare un impulso all’economia del paese, minacciata dalla recessione. Ad eccezione del Ministero dell’Educazione, della Cooperazione Internazionale, quello delle Finanze e dell’Economia, Osborne ha annunciato un taglio del 2% a tutti i ministeri. Il debito pubblico del Regno Unito è salito fino a circa il 70% del PIL.

A maggio, elezioni di Pakistan 

Il presidente del Pakistan, Asif Ali Zardari, ha annunciato che le prossime elezioni generali si terranno l’11 maggio. L’annuncio è stato fatto dopo la fine dei cinque anni di governo del Partito Popolare del Pakistan. In accordo con gli osservatori il Partito Popolare ha la possibilità di rinnovare il mandato conferitogli nelle elezioni del 2008. Il governo uscente e i partiti d’opposizione stanno discutendo sulla nomina del primo ministro ad interim che crei una commissione che supervisioni le elezioni. 

A Fukushima i ratti potrebbero provocare nuove falle

Secondo quanto affermato lo scorso mercoledì dal gestore della Centrale Nucleare di Fukushima, un ratto potrebbe essere la causa della perdita di energia che ha minacciato una nuova crisi dell’impianto. Lo scorso lunedì, il sistema di refrigerazione ad acqua che conteneva barre di combustibile nucleare non si p attivato e per tutto il giorno successivo gli ingegneri hanno cercato di riparare il danno. Una voce proveniente da Tokyo Electric Power Co (Tepco) ha dichiarato che un ratto morto è stato trovato vicino al quadro di connessione e la compagnia stava indagando se questa potesse essere o meno la causa. Alcuni corresponsabili sostengono che l’accaduto ha messo in evidenza la fragilità delle operazioni di risanamento di Fukushima, appena dopo due anni dal disastro nucleare che ha provocato una grande liberazione di radiazioni. Il governo giapponese insiste sul fatto che i reattori si trovano in uno stato di “fermo a freddo” e non liberano più alti livelli di radiazioni.

Il piano alternativo di Cipro

Il presidente cipriota, Nicos Anastasiades, proporrà un piano alternativo per assicurare un salvataggio internazionale mentre il suo governa tenta di evitare il collasso finanziario. Non si conoscono i dettagli, ma alcune fonti indicano che il piano potrebbe includere alcuni tipi di aiuti dalla Russia e la nazionalizzazione dei fondi pensionistici. Si vocifera, inoltre, che conterrà delle sorte di tasse per i depositi bancari più elevati. Martedì, il parlamento di Cipro ha respinto in modo travolgente il piano di salvataggio dell’eurozona che imponeva un imposta ampia verso i risparmi.

Le banche a Cipro rimarranno chiuse fino a martedì prossimo per evitare un’uscita massiccia di denaro. 

Non siamo stati denunciati da Padre Bergoglio

Il gesuita Franz Jalics, sequestrato nel 1976 dalla dittatura argentina e residenti in Baviera dal 1978 ha assicurato che l’allora Papa Francesco I non lo denunciò alla Giunta militare. “Ciò che è certo è che Orlando Yorio ed io non siamo stati denunciati da padre Bergoglio”, ha affermato Jalics in una dichiarazione diffusa dall’ordine religioso dalla Germania, rispetto al sequestro di cui è stato vittima lui e il suo compagno di ordine, così come rispetto alla collaborazione con la dittatura argentina di Jorge Mari Bergoglio. Le dichiarazioni sono state fatte dopo le accuse diffuse a seguito dell’elezione dell’arcivescovo di Buenos Aires come successore di Joseph Ratzinge, di collaborazione con la Giunta militare argentina. In una prima dichiarazione scritta, circa una settimana fa, Jalics aveva affermato di non poter fare alcun commento sul ruolo svolto da Bergoglio nel caso specifico aggiungendo che per lui quello era un capitolo chiuso.

La Scozia annuncia un referendum per l’indipendenza

Il 18 settembre del 2014 si terrà un referendum sulla possibilità per la Scozia di diventare indipendente, lo ha annunciato il primo ministro scozzese Alex Salmond. I votanti dovranno rispondere Sì o No alla domanda “La Scozia dovrebbe essere uno stato indipendente?”. In un’apparizione davanti al Parlamento autonomo, Salmond ha detto che quello sarà “giorno storico” nel quale gli scozzesi decideranno del loro futuro.

Xi Jiping in Russia

Il nuovo leader della Cina, Xi Jiping, è andato in Russia nel suo primo viaggio estero da quando è stato eletto. Xi si incontrerà con il suo omologo russo, Vladimir Putin, per parlare delle risorse di gas e petrolio. La conversazione tra i due si concentrerà, tra vari argomenti, su un progetto di gasdotti per dirigere le immense riserve russe verso la Cina. Prima della sua visita, Xi ha descritto Russia e Cina come importanti soci strategici che parlano una lingua comune. Gli analisti sostengono che la Cina considera questa sua relazione con Mosca un contrappeso al forte legame di Washington con altri paesi dell’Asia, come Giappone, Corea del Sud e Filippine.

Today week

Anche Today di questa settimana vi porta in giro per il mondo, tra gli avvenimenti importanti poco trattati dai giornali. Tutti gli articoli sono tratti da bbc.es

Birmania: Aung San Suu Kyi fa autocritica

La leader dell’opposizione birmana, Aung San Suu Kyi, ha esortato i membri del partito a mettere da parte le loro divergenze. Suu Kyi ha parlato il secondo giorno della prima conferenza nazionale della Lega nazionale per la democrazia (Nld, il suo acronimo in inglese), che si sta preparando per le elezioni nel 2015. Quello che i corrispondenti descrivono come un sermone, più che un discorso, Suu Kyi ha chiesto alla sua fazione politica una iniezione di sangue nuovo.La maggior parte dei leader NLD sono vecchi e riluttanti a far posto a una generazione più giovane. Suu Kyi, figura dell’opposizione contro il governo militare birmano, ha anche promesso di decentrare il processo decisionale nel partito e ha riconosciuto che la struttura del partito è troppo centralizzata, in parte perché non poteva operare liberamente sotto il governo militare.
 
 
I risultati preliminari suggeriscono che  il vice primo ministro del Kenya, Uhuru Kenyatta, ha vinto le elezioni presidenziali del paese africano con un margine provvisorio del 50,03% dei votiil necessario per evitare il ballottaggio. Kenyatta si è assicurato 6173433 voti, su un totale di 12.338.667 voti espressi. Il suo principale rivale, Raila Odinga, è rimasto indietro di circa un milione di voti. La commissione elettorale ha annunciato che il risultato finale ufficiale sarà dato Sabato, cinque giorni dopo la fine dei giorni di voto. Kenyatta, figlio del presidente fondatore del Kenya e uno degli uomini più ricchi e potenti in Africa, si trova ad affrontare un processo per crimini contro l’umanità alla Corte penale internazionale, in connessione con le violenze seguite alle elezioni del 2007.
 
 
Il  primo ministro designato tunisino, Ali Larayedh, ha formato un nuovo governo di coalizione con tre partiti politici e numerosi partiti indipendenti. Larayedh non ha nominato i parti, ma ha detto che il governo resterà in carica fino alle elezioni della fine dell’anno. La Tunisia sta attraversando una crisi politica, dopo l’assassinio del leader dell’opposizione, Chokri Belaid, il mese scorso.
I rapporti dicono che il nuovo governo, deciso dopo consultazioni staordinariamente veloci, sarà guidato da Ennahda, il movimento islamista di Larayedh, e sostenuto da due partiti laici.
 
 
La camera alta del parlamento ceco ha votato per condannare il presidente Vaclav Klaus di alto tradimento per la sua decisione controversa nel mese di gennaio per aver concesso l’amnistia ad alcune migliaia di prigionieri ed aver sospeso i casi in corso. Klaus ha annunciato l’amnistia  di cui ha beneficiato quasi un terzo della popolazione carceraria per commemorare il ventesimo anniversario dell’indipendenza. Ma il presidente, il cui mandato è terminato Giovedi, è stato deferito alla Corte Costituzionale, per decidere se l’amnistia avesse violato la Costituzione. La pena peggiore che Klaus si trova ad affrontare è la perdita del suo lavoro come presidente, che scade in ogni caso questa settimana, dopo due mandati in carica. Non è stata, tuttavia, la decisione di rilasciare 7.000 prigionieri che scontano pene di un anno o terminare tutte le sentenze sospese che hanno generato diffusa indignazione pubblica, ma l’interruzione dei processi di corruzione che sono stati portati avanti per anni.
 
 
Il leader di al Qaeda, Mokhtar Belmokhtar, è stato ucciso in Mali, come rivelato dalle forze armate del Chad. La sua morte è stata annunciata dalla televisione di stato, ma non è stata confermata da altre fonti. Mokhtar Belmokhtar è un veterano leader di Al Qaeda che  si crede abbia ordinato nel mese di gennaio un attacco alla centrale a gas algerina in cui 37 ostaggi  sono morti. I soldati ciadiani stanno combattendo i ribelli islamici e Tuareg in Mali come parte di una forza internazionale guidata dalla Francia.
 
 
Un servizio di autobus controverso che trasporti solo palestinesi tra il centro di Israele e la Cisgiorndania è iniziato lunedì scorso, 4 marzo. La tratta servirà ai palestinesi che lavorano in Israele e secondo le autorità migliorarà i servizi esistenti e sostituirà le aziende pirata che applicano tariffe elevate. Ma  gli enti per i diritti umani hanno criticato aspramente la mossa come un razzista. Le autorità sostengono che non stanno vietando ai palestinesi di usufruire di altri servizi. La linea è stata aperta a seguito di denunce di coloni israeliani che ha sostenuto che gli autobus misti erano un rischio per la sicurezza.
 
 
Il presidente Bashar al-Assad ha accusato il governo britannico di intimidazione e di ingenuità nel loro approccio al conflitto in Siria. In un’intervista con il giornale The Sunday Times, Assad ha detto la Gran Bretagna non deve aspettarsi di svolgere un ruolo, se è determinato a militarizzare i problemi del suo paese. Il governo britannico sostiene l’opposizione siriana, ma al momento non fornisce aiuti decisivi per i combattenti ribelli. 70.000 persone circa sono morte nelle violenze della guerra in Siria, che ha avuto inizio quasi due anni fa. Nell’intervista, Assad ha ribadito la sua offerta di dialogo con i gruppi di opposizione, a condizione che obbediscano alle sue condizioni. Ha respinto ogni suggerimento di dimissioni o esilio.
 
 
 

Today week

Tornano le notizie di Today, non più con link e collegamenti ma questa volta con una piccola particolarità: vere e proprie notizie in poche righe sul vari avvenimenti successi durante la settimana, poco risaltate dai media italiani e/o internazionali. Le seguenti notizie sono tratte e tradotte da bbc.es.

Bahrein: attivista incarcerata per insulti

Un tribunale in Baherein ha condannato l’attivista in favore della democrazia, Zainab al-Khawaja, atre mesi di carcere per aver insultato un dipendente pubblico, dopo essere stata annullata la sua assoluzione. Khawaja è una attivista del Bahrein che si è fatta conoscere nel mezzo dell’agitazione politica che caratterizza il regno da quando, a febbraio 2011, sono scoppiate le proteste in favore della democrazia. Khawaja è figlia dell’attivista più famoso al mondo, Abdulhadi al-Khawaja, che sta scontando la pena d’ergastolo per cospirazione contro lo stato. L’attivsta ha già scontato una pena per aver strappato una foto del Re. Il governo ha insistito sul fatto che il sistema giudiziario del paese sia giusto e trasparente. Tuttavia, la condanna di Zainab al-Khawaja, dopo il ricorso in appello del dipendente statale contro la sua assoluzione verrà sicuramente interpretata, dalle forze di opposizione, come una prova ulteriore della giustizia fortemente politicizzata in Bahrein. Questo stessa settimana, due agenti di polizia sono stati assoluti per la morte di un manifestante ucciso nel 2011. Questo giovedì, le Nazioni Unite hanno condannato il continuo osteggiamento e incarceramento dei cittadini che esercitano i loro diritti di libertà d’espressione

Milioni di congolesi fuggono dalle violenze del gruppo ribelle

Più di 4.000 persone sono fuggite dalla Repubblica Democratica del Congo verso la vicina Uganda nella notte dopo i continui combattimenti tra le frange rivali del gruppo ribelle M23. Le contese si sono tenute nella regione di Rutshuru, nel nord della città orientale di Goma. La violenza è scoppiata dopo la destituzione del leader politico del gruppo ribelle M23, Jean-Marie Runiga, per tradimento, fatto avvenuto questo giovedì. Il leader polito è alleato di Bosco Ntaganda, un comondante ribelle ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra.
La scorsa domenica, circa dieci persone sono morte durante lo scoppio degli scontri tra i soldati di Runiga e il capo militare dei ribelli, Sultani Makenga. Questo fatto è coinciso con l’accordo che hanno firmato i leader regionale africani, con la mediazione dell’ONU, per mettere fine al conflitto. Circa 800.000 persone sono state costrette a emigrare dall’inizio della ribellione del gruppo M23 nell’aprile del 2012. 

Polemiche sulle parole di Erdogan sul sionismo

Si spera che il segretario di Stato americano, John Kerry, in visita ad Ankara, faccia riferimento alle parole molto discusse sul sionismo espresse la scorsa settimana dal primo ministro turco, Recep Tayyip
Erdogan. “Così come il sionismo, l’antisemitismo e il fascismo, è inevitabile che l’islamofobia debba essere considerata un crimine contro l’umanità”, ha affermato Erdogan a Vienna nel contesto del V Forum dell’Alleanza delle Civiltà. Il portavoce della Casa Bianca, Tommy Vietor, ha commentato le parole di Erdogan come “offensive e equivoche”, criticato anche dalle autorità israeliane e dal segretario dell’ONU, Ban Ki-moon. Kerry si incontrerà con Ahmet Davutoglu, segretario di stato turco, Erdogan e con il presidente Abdullah Gül.

Cina: quattro esecuzione per assassinii nel Mekong

La Cina portato a termine l’esecuzione di quattro stranieri per la morte di 13 marinai cinesi nel fiume Mekong nel 2011, ha dichiarato la stampa statale cinese. Sono stata uccisi con un’iniezione letale in Kunming, nella provincia di Yunnan. Tra i condannati c’era Naw Kham, un birmano leader di una potente banda di narcotrafficanti nel “Triangolo d’Oro”, zona di frontiera tra Laos, Birmania e Thailandia. L’attacco a fatto siì che venisse rinforzato il pattugliamento armato del Mekong, uno dei principali fiumi del sud-est del paese. La televisione statale cinese ha trasmesso una diretta dell’esecuzione dei condannati. Non ha mostrato il momento dell’inniezione letale. Tuttavia, molti utenti di internet si sono lamentati della diretta.

Russia: pretesa la documentazione del bambino adottato, morto nel S.U.

Il Ministro degli Esteri russo ha espresso preoccupazione per un errore, commesso negli Stati Uniti, che ha stabilito che la morte del bambino russo, adottato da una coppia statunitense, è stata accidentale. La cancelleria ha chiesto le prove dei documenti, con il certificato di morte del bambino di tre anni, la cui autopsia è stata realizzata in Texas. “Esigiamo dagli Stati Uniti la consegna della corrispondente documentazione forense, incluso il certificato di morte di Maxim Kuzmin e la restituzione del suo passaporto”, ha detto Kostantin Dolgov, capo del Dipartimento dei Diritti Umani del Ministero degli Esteri russo. L’adozione si è trasformata in motivo di tensione tra i due paesi. La Russia ha proibito l’adozione di orfani russo da parte di statunitensi dopo che Washington ha imposto sanzioni a funzionari russi sospettati di violazione dei diritti umani.

Zimbabwe: un compleanno d’oro

Migliaia di sostenitori del presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, si sono riuniti nella città di Bindura per le celebrazioni ufficiali per l’89° compleanno del leader. Mugabe, che ha compiuto gli anni lo scorso 21 febbraio, è arrivato al poter nel 1980. I commercianti hanno dovuto chiudere le loro attività il venerdì per permettere la pulizia della città. Alcuni reporter hanno riportato che la festa di compleanno abbia un costo di US$600.000, e che in parte viene finanziata da donazione di alcuni settori industriali. 

OMS: rischio di cancro a Fukushima

Le persone che vivono vicino all’impianto nucleare di Fukushima in Giappone hanno un maggior rischio di cancro dopo il disastro di circa due anni fa, ha stabilito l’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS). Tuttavia, secondo l’informativa dell’OMS, quelli che vivono immediatamente fuori della zona non dovrebbe essere a rischio. l’OMS assicura che si tratta del primo studio dettagliato sui rischi legati a Fukushima. Gli esperti assicurano che il rischio di cancro alla tiroide, alla mammella e di leucemia era più elevato per quelli che vivono a 20 Km dall’impianto. L’organismo delle Nazioni Unite ha dichiarato che la popolazione vicina al reattore dovrà essere controllata durante tutto il prossimo anno. Il terremoto e lo tsunami del 2011 ha provocato all’incirca 90.000 morti e ha generato il collasso dei reattori dell’impianto di Fukushima.